Cavalcare l’Onda in fotografia

il presente e il futuro

La fotografia può essere dominata dalla tecnologia?  L’intelligenza artificiale può sostituirsi ai fotografi?

Oggi voglio parlare dell’evoluzione che la tecnologia opera nelle nostre vite: io la vedo come un onda gigantesca che ci catapulta a volte non capiamo bene dove, altre volte ci permette di vedere le meraviglie che mai in passato ci saremmo sognati di vedere e ci lascia stupefatti e felici.

Ormai l’intelligenza artificiale è entrata nelle case quindi nella vita di tutti; io ricordo le fatiche fisiche delle nonne e delle mamme che non avevano nemmeno la lavatrice e penso che oggi quei sacrifici li possiamo risparmiare tutti, per questo dico grazie alla Tecnologia che mi lascia tanto tempo per fare ciò che desidero. la fatica fisico è solo un dettaglio ben studiato per la forma e il benessere che si può ottenere in palestra e avere un corpo perfetto; le nostre nonne invece erano piene di malanni e con un corpo consumato.

Sarebbe da stolti non riconoscere tutti i meriti alla tecnologia io infatti ne sono estremamente riconoscente e consegnerei medaglie d’oro a coloro che hanno avuto queste importanti intuizioni, ma ogni medaglia ha il suo rovescio e io mi faccio molte domande perchè vorrei conoscere anche l’altra parte.

Ci sarà un motivo per cui una fotografia racconta e un’altra ci lascia indifferenti?

dove la tecnologia non interviene

Vedere migliaia di immagini quasi sempre di scarsa qualità è una violenza per la nostra mente che rimane stordita dall’onda e rimane immersa nella più totale confusione.

Mi capita di ascoltare persone che scattano con il loro cellulare e dire che la foto è bellissima e a volte è inguardabile.

Confusione e mille immagini scarse questo è il presente e il futuro come sarà?

Le immagini diventano così usa e getta.

Per avere immagini che trasmettano, raccontino, serve un progetto; legato ad un emozione ad un momento che non si ripeterà e serve l’inquadratura giusta, una conoscenza della luce che nella foto fa la differenza la luce giusta è una delle componenti più importanti in fotografia, non è un caso che io e molti professionisti lavorino in manuale decidendo al momento tempi e diframmi.

Serve un cuore che ha amore ed esperienza in ciò che fa e che riesce a tradurre un emozione viva, certo vi sembrerò di parte ma credo che tutti questi elementi insieme la tecnologia non riuscirà a trasferirli in un unico strumento.

fonte articolo Antonella Belletti fotografa